Cos'è paolo di lauro?

Paolo Di Lauro, detto "Ciruzzo 'o milionario", è stato un potente camorrista italiano, capo dell'omonimo clan Di Lauro, attivo principalmente nel quartiere di Secondigliano a Napoli.

La sua ascesa criminale inizia negli anni '80, scalando rapidamente i ranghi della criminalità organizzata napoletana grazie alla sua spregiudicatezza e alla sua abilità nel gestire gli affari illeciti, in particolare il traffico di stupefacenti. Diventa un boss carismatico e spietato, capace di imporre il suo dominio sul territorio con violenza e intimidazione.

L'organizzazione criminale di Di Lauro controllava un vasto impero economico, derivante principalmente dal narcotraffico, ma anche dal racket delle estorsioni, dal contrabbando e dal gioco d'azzardo. Il suo potere si estendeva ben oltre i confini di Secondigliano, influenzando la politica locale e gli appalti pubblici.

La sua leadership fu messa in discussione dalla cosiddetta faida%20di%20Secondigliano (2004-2005), una sanguinosa guerra interna al clan scatenata dai cosiddetti "scissionisti", un gruppo di affiliati guidati da Raffaele Amato, che contestavano il suo controllo assoluto e la gestione degli affari. Questa faida causò decine di morti e destabilizzò l'intera area nord di Napoli.

Paolo Di Lauro fu latitante per diversi anni, fino al suo arresto nel 2005 in un modesto appartamento di Secondigliano. Successivamente è stato condannato a diverse pene detentive per associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di droga e altri reati. Morì in carcere nel 2019. La sua figura rimane emblematica della potenza e della ferocia della Camorra napoletana.